Chi va alla conquista dei clienti del Meccatronico?

Sempre più “aggressive” per riconquistare fette importanti di clienti. Le Case automobilistiche, dopo la fuga di molti clienti verso gli autoriparatori indipendenti nell’ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria, sono passate al contrattacco. Questo, già da parecchio tempo, ma ultimamente i costruttori si sono ulteriormente mossi per ritornare competitivi assieme alle loro officine autorizzate.

I consumatori decidevano di abbandonare la rete ufficiale soprattutto per una questione di prezzo. Gli standard imposti dalle Case ai loro “satelliti”, molto spesso, rendevano il costo orario della manodopera più elevato e ad agevolare l’abbandono ci pensava l’esborso per i ricambi originali, anche questo più alto sui canali ufficiali. E così, esaurito il periodo della garanzia, molti automobilisti  “migravano” altrove.

Le cose stanno cambiando o sono già cambiate?

Un’emorragia che le Case stanno tentando di tamponare con una strategia ben chiara: puntare ai possessori di auto più vecchie – e, quindi, fuori copertura di legge – con offerte convenienti, riportandoli sotto la loro ala. Il tutto, con un servizio accurato e attento. Il ragionamento a monte è altrettanto evidente: dopo tanti anni di crisi economica, che ha in parte minato la fiducia dei consumatori a investire, l’auto è diventata ancor di più un bene durevole. E la sua sostituzione viene effettuata a intervalli di tempo più dilatati che in passato.

La formula dei costruttori

Che fare, allora? Due le linee guida dei costruttori per riguadagnare il terreno perso. Da un lato, le Case optano per specifici programmi di manutenzione, dedicati a vetture dai tre anni in su (ma si sorpassano anche i 10), a prezzi fissi e più abbordabili. Solitamente, queste formule sono dedicate a interventi standard quali la sostituzione dell’olio e dei filtri e al cambio freni, ma alcuni propongono anche operazioni più strutturate quale, per esempio, il montaggio di un nuovo kit distribuzione.

Dall’altro lato, anche i ricambi vengono commercializzati a importi maggiormente competitivi rispetto a quanto avveniva solitamente. E se è vero, come già evidenziato, che si rimanda sempre di più il momento di acquistare una nuova auto, i costruttori hanno un occhio di riguardo ancora maggiore per i veicoli più datati. Le Case, infatti, hanno studiato apposite linee di componenti economici nel prezzo, ma non nella qualità.

Da non tralasciare nemmeno il ricorso ai componenti rigenerati: sebbene qualche automobilista nutra ancora una certa “diffidenza”, si tratta di ricambi che offrono una totale sicurezza, perché rimandati in fabbrica dopo aver esaurito il loro ciclo di vita – oppure oggetti da malfunzionamenti precoci – e sottoposti a un totale “restyling”, tornando davvero come nuovi. Il vantaggio di questi componenti è soprattutto nel prezzo: il loro costo è più basso, rispetto a un originale, anche del 50%.

Qualche esempio*

Vediamo nel dettaglio qualche proposta dei costruttori dedicata alle vetture più “anziane”. Audi All-Service è il programma dedicato alle vetture immatricolate prima del 31 dicembre 2011 e offre interventi a tariffa oraria dedicata, sconti su olio motore, su un ampio ventaglio di ricambi e accessori originali. BMW guarda invece con interesse ai componenti rigenerati, proponendoli con uno sconto che arriva fino al 50% rispetto agli originali nuovi; per le vetture del gruppo Fiat c’è Tagliandissimo Easy, pacchetto di manutenzione a 129 euro che comprende sostituzione dei filtri olio e abitacolo, cambio dell’olio fino a un massimo di quattro litri e dieci controlli.

Offerta speciale” della Ford sul cambio della cinghia di distribuzione, proposta a 299 euro. Mercedes guarda invece agli esemplari immatricolati entro il 31 dicembre 2012 con due offerte base per i tagliandi a partire da 160 euro. Renault (e Dacia) si rivolgono ai possessori di vetture con più di cinque anni di vita promettendo un vantaggio del 20% su manodopera e ricambi. E se Volkswagen propone una riduzione del 30% sul kit della cinghia di distribuzione, Volvo si concentra sulle vetture con più di sei anni di vita: per i clienti che si rivolgono alla Rete ufficiale, subito 50 euro di sconto a ogni tagliando e un bonus del 20% su tagliando o riparazione successivi.

* Attenzione: Sono degli esempi e come tali potrebbero non essere aggiornati o in vigore.

Insomma, le Case si sono attrezzate per offrire un ventaglio di opportunità nelle loro officine autorizzate che, fino a poco tempo fa, non era certo una prassi.

E tu cosa stai facendo?

In questo contesto, cosa sta facendo il MECCATRONICO 4.0?  Se non adotti subito le  opportune strategie di Guerrilla Marketing sei destinato a essere tagliato fuori da un mercato in piena rivoluzione.

Saper riparare non basta più. Cambia Marketing!

1 commento

  1. Alessandro

    12 mesi fa  

    Grazie!


Commento

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